Rappresentazioni Classiche al Teatro Greco di Siracusa

Siracusa e dintorni
19-06-2020
3 giorni 2 notti
21-06-2020
30
€ 330  

Week end in Sicilia in occasione delle Rappresentazione Classiche al Teatro Greco di Siracusa: ‘Ifigenia in Tauride’ (Euripide) e ‘Le Nuvole’ (Aristofane). Il programma prevede anche la visita di Marzamemi con l’escursione a bordo di un’imbarcazione a visione subacquea alla scoperta di un sito archeologico adagiato sui fondali, la Villa Romana del Tellaro e l’Oasi Faunistica di Vendicari.

venerdì 19 giugno: CATANZARO – SIRACUSA
Raduno dei partecipanti alle ore 07,00 nel piazzale del Polifunzionale della Polizia di Stato (via Baarlam di Seminara). Sistemazione nel bus (i posti saranno assegnati in base alla data di prenotazione) e partenza per la Sicilia. Soste lungo il percorso e fermata prevista a Tremestieri per il pranzo a carico dei partecipanti. Proseguimento per Siracusa nel pomeriggio, sistemazione in hotel nelle camere riservate. Alle ore 18,30 trasferimento in bus al Teatro Greco per assistere, alle 19,30, alla rappresentazione della tragedia di Euripide IFIGENIA IN TAURIDE (non rappresentata dal 1933). Alla fine della rappresentazione rientro in hotel per la cena e il pernottamento.

sabato 20 giugno: MARZAMEMI – VILLA ROMANA DEL TELLARO
Dopo la prima colazione in hotel partenza alle ore 08,00 per Marzamemi dove si effettuerà un’escursione a bordo della Gemini, un’imbarcazione a visione subacquea, al sito archeologico delle colonne adagiate su un fondale di circa 6 mt che, si presume, siano di epoca greco-romana. Successivamente visita del piccolo borgo marinaro e sosta presso un laboratorio dove verrà illustrata l’antica lavorazione del tonno, della bottarga e delle alici. Proseguimento, quindi, per la Villa Romana del Tellaro, edifico del sec IV d.C., il cui pavimento è decorato con mosaici raffinatissimi e sulle cui rovine fu eretta in epoca barocca una masseria. L’edifico romano fu distrutto già nell’antichità da un terribile incendio, forse durante un’incursione barbarica, che ne danneggiò i preziosi pavimenti e che richiese un paziente lavoro di restauro prolungatosi per trent’anni. Nella vicina Fattoria del Tellaro sarà servito un gustoso aperitivo a base di pietanze dell’antica Roma: acqua allo zenzero, il vino al pepe nero e miele, le polpette di orzo alla patina o al libum di Catone, la bruschetta Epityrum e quella Moretum, per finire con la cassata di Oplontis. Rientro a Siracusa e trasferimento al Teatro Greco per assistere, alle 19,30, alla rappresentazione della commedia LE NUVOLE di Aristofane. Alla fine della rappresentazione rientro in hotel per la cena e il pernottamento.


domenica 21 giugno: OASI DI VENDICARI – CATANZARO
Prima colazione in hotel e rilascio delle camere. Partenza alle ore 08,00 per l’Oasi Faunistica di Vendicari. All’arrivo incontro con la guida per la visita di diversi insediamenti archeologici e architettonici che testimoniano la vita dell’uomo in questi luoghi sin dall’epoca greca. È possibile, infatti, trovare le tracce di vasche-deposito di un antico stabilimento per la lavorazione del pesce in età ellenistica, accanto al quale è stata scoperta anche una piccola necropoli. Da segnalare la magnifica Torre Sveva, fortificata nel 1400, utilizzata come punto di vedetta e segnalazione contro le scorribande dei pirati ed eventuali attacchi nemici. Caraibi? Spiagge esotiche? No…siamo a Calamosche, meglio conosciuta dagli abitanti del luogo come ‘Funni Musca’, una caletta sabbiosa che si estende per circa 200 mt, delimitata da due promontori rocciosi che fanno da riparo alle correnti e mantengono il mare sempre calmo e cristallino. Pranzo in un agriturismo locale e partenza per il rientro in sede dove l’arrivo è previsto in serata.

QUOTA INDIVIDUALE IN DOPPIA: € 330 per prenotazioni entro il 31 gennaio

                                                            € 350 per prenotazioni dall’1 febbraio

La quota si riferisce ad un gruppo di min 30 persone e comprende:

  • Il viaggio di andata e ritorno con bus Gran Turismo;
  • Tutti i trasferimenti e le escursioni in bus inserite in programma;
  • Il soggiorno in hotel 4 stelle a Siracusa con sistemazione in camera doppia;
  • Il trattamento di pensione completa dalla cena del 1° giorno al pranzo del 3° giorno, con pasti in hotel e in ristorante come programma;
  • L’acqua e il vino inclusi ai pasti;
  • L’escursione in barca a Marzamemi e le visite guidate della Villa Romana del Tellaro e dell’Oasi di Vendicari;

La quota non comprende:

  • I biglietti del Teatro in settore numerato G e E (€ 45 al venerdì e € 45 al sabato) da pagare all’atto della prenotazione;
  • le mance e gli extra in genere;
  • L’imposta di soggiorno da pagare in loco;
  • Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.

Supplementi:

  • Sistemazione in camera singola: € 64,00

Prenotazioni:

  • acconto di € 100 + il costo dei biglietti Teatro
  • saldo entro l’1 Giugno 2020

Rinunce:

Se un partecipante iscritto al viaggio dovesse rinunciarvi avrà diritto al rimborso della quota di partecipazione al netto delle penalità di seguito specificate, purché sia mantenuto il numero minimo di partecipanti previsto:

  • € 100 entro 30 giorni dalla partenza;
  • 50% da ventinove a undici giorni prima della partenza;
  • 75% da dieci a tre giorni prima della partenza;
  • nessun rimborso dopo tale termine.

L’annullamento del viaggio da parte di un partecipante con sistemazione in camera doppia

comporta il pagamento del supplemento singola.

 

Pasti:

I menù dei pasti sono concordati prima della partenza per tutto il gruppo con i nostri fornitori locali e non è possibile modificarli a proprio piacimento. Ci impegnano, comunque, ad informare i fornitori nel caso di partecipanti con allergie e/o intolleranze alimentari, evidenziate in fase di prenotazione. Tali segnalazioni NON garantiscono comunque la possibilità di ottenere pasti speciali e/o variegati e nessuna responsabilità potrà essere imputabile a I Viaggi di Zefiro.

I posti sul bus saranno assegnati considerando l’ordine cronologico di prenotazione e del contestuale versamento dell’acconto, e rimarranno sempre gli stessi per l’intera durata del tour.

 

Ifigenia in Tauride (Euripide):

Il re Agamennone, per consentire alle navi greche di partire alla volta di Troia e vendicare il rapimento di Enea, sacrifica la figlia maggiore, Ifigenia. All’ultimo momento la dea Artemide (per la quale il sacrificio avrebbe dovuto essere fatto) interviene sostituendole con un cervo e portando la principessa in Tauride dove, diventata sacerdotessa al tempio di Artemide, ha il compito di sacrificare alla dea tutti gli stranieri che approdano alle rive della Tauride. Nel frattempo, suo fratello Oreste, aiutato dall’amico Pilade e dalla sorella Elettra, ha ucciso Clitennestra, sua madre, per vendicare l’uccisione del padre Agamennone. Incaricato da Apollo di rubare una statua sacra di Artemide da portare ad Atene per essere liberato dal tormento, si reca con Pilade in Tauride dove viene catturato insieme all’amico e portato al tempio per essere sacrificato alla Dea per mano di Ifigenia. A quel punto avviene il riconoscimento e i tre fuggono recando con sé la statua di Artemide. La tragedia si conclude con l’apparizione della dea della sapienza Atena che darà ai tre fuggitivi disposizioni da seguire per risolvere tutti i conflitti.

 

Le Nuvole (Aristofane):

Il contadino Strepsiade è perseguitato dai creditori a causa dei soldi che suo figlio Fidippide ha dilapidato alle corse ai cavalli e, per risolvere i suoi problemi, pensa di mandare il figlio alla scuola di Socrate, filosofo che insegna come prevalere negli scontri dialettici, anche se in posizione di evidente torto. In tal modo, pensa Strepsiade, il figlio sarà in grado di vincere qualsiasi causa che i creditori avessero intentato. Ma Fidippide non vuole andare al Pensatoio del filosofo e così il padre, 

disperato e perseguitato dagli strozzini, decide di recarvisi lui stesso, seppur vecchio. Appena giunto non riesce a capire alcunché dei discorsi pseudo-filosofici che gli vengono fatti e viene quindi cacciato. Fidippide, incuriosito dai racconti del padre. decide di andare a visitare il Pensatoio dove impara la lezione e riesce a liberarsi da due creditori. Il padre si rallegra, ma la situazione gli sfugge subito di mano in quanto il figlio è diventato un parlatore anche troppo bravo, e alla fine giunge a picchiare suo padre, argomentando di farlo per il suo bene, come il padre faceva a lui da bambino. Strepsiade, malconcio e irato, alla fine dà fuoco al Pensatoio.