In Calabria: tour fotografico nel cuore della Magna Grecia

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  • Monte Scapparone
  • Amendolea
Calabria
25-10-2022
6 giorni
30-10-2022
6
€ 1270  

Un workshop in una terra difficile, di magia e seduzione, autentica nelle sue imperfezioni e nelle sue eccellenze, in un mondo millenario che stupisce il visitatore per i suoi paesaggi aspri e lussureggianti che dal mare si arrampicano fino all’alta montagna, con una storia geologica unica e le radici che affondano nella Magna Grecia. Un viaggio sensoriale, un’esaltazione di immagini, suoni, odori, colori e sapori, che non può non essere nutrito anche da incontri e storie. Incrociare sguardi, stringere mani ed ascoltare storie di vita, di amore e di abbandono, di resilienza e spopolamento, per scoprire la vera essenza del Sud, lontano dalle mete del turismo di massa e dai luoghi più comuni. Un workshop per raccontare le tante storie dell’Aspromonte, della Valle dello Stilaro e delle Serre Calabresi, lungo una direttrice fisica ed immaginaria su cui costruire una mappa dell’anima di questa terra.

Questo è una proposta “scouting”: ha come scopo la scoperta di nuove location in cui lavorare, in cui i partecipanti e i 2 tutor che lo hanno pianificato, vanno alla scoperta del luogo. I ritmi saranno serrati perché cercheremo di fotografare il maggior numero possibile di location dedicando tante ore alla ricerca ed alla pianificazione. Saremo pochi massimo 6 partecipanti e ci faremo guidare da Angelo, responsabile di un TO di Catanzaro nonché profondo conoscitore del territorio e fotografo. Andremo alla scoperta degli spot fotografici giorno dopo giorno esplorando il territorio ed avvalendoci delle conoscenze di Angelo che ci introdurrà nelle realtà locali. Ogni giornata verrà preparata con appositi briefing serali in cui valuteremo anche il nostro lavoro con sessioni di review delle immagini realizzate. Il programma potrà subire modifiche in relazione alle condizioni meteo, di eventi particolari ed allo stato delle strade che attraversano questi territori impervi.

Itinerario

Programma giornaliero

Gg 1    ARRIVO VOLO LAMEZIA TERME – CONDOFURI

Arrivo a Lamezia e trasferimento a Condofuri in località Amendolea. Sistemazione in agriturismo sulla fiumara. Siamo in Aspromonte, è in questo territorio che si trova una delle fiumare più importanti del territorio: Amendolea. Questa bellissima fiumara, che nasce nel cuore del Parco Nazionale dell’Aspromonte e che crea delle bellissime cascate prima di cancellarsi nel mar Ionio, è stato uno dei fattori che portarono alla creazione del borgo di Amandolea Vecchia che avremo la possibilità di andare a fotografare al tramonto: le rovine del vecchio borgo, molto suggestive, con vista mare, la fiumara e le montagne dell’Aspromonte. L’edificazione di Amendolea Vecchia in questo sito è dovuta alla posizione geografica che consente una visione completa della valle della fiumara. La posizione era così “strategica” che i conti di allora (arconti di Fibrao) pensarono di crearvi un castello. Da allora, era circa il 1110, vennero aggiunte alcune torri, una chiesa e varie strutture. Intorno al 1700 il castello passò nelle mani dei Ruffo. Fu in questo periodo che nacque il vero e proprio borgo di Amendolea, ai piedi del castello. Il borgo è rimasto in piedi sino alla metà del 1900 e evacuato poi definitivamente a seguito di una forte alluvione nel 1953. Il borgo conserva tra le sue mura molte storie e molti racconti, nonostante ad oggi ne rimangano solo le pareti più robuste. Ma il suo fascino non è solo e prettamente storico. A lasciare senza fiato è sia la struttura stessa, creata letteralmente sulle rocce, sia il bellissimo panorama a strapiombo sulla fiumara di Amendolea. Briefing preparatorio e cena in agriturismo.

Gg 2    CONDOFURI – GALLICIANO’ – ROGHUDI – CONDUFURI

Giornata lunga. Partenza di buon’ora per Gallicianò, paese in cui è diffuso ancora il grecanico, un idioma di origine greca, parlato in provincia di Reggio Calabria. Nonostante sia scarsamente popolato (50 abitanti appena), Gallicianò è un borgo in fermento, dove canto e danze costituiscono per gli abitanti un’autentica arte, coltivata e tramandata di padre in figlio fin dai tempi più antichi. Pranzo al sacco. Proseguimento quindi per Roghudi Vecchio lungo una strada ‘impegnativa’ tutta curve, ma altamente suggestiva. E’ la più spettacolare delle città fantasma alle pendici dell’Aspromonte, rimasta disabitata negli anni Settanta a seguito di due violente alluvioni. Un borgo impregnato di mistero e inquietanti leggende. Sorge su uno sperone roccioso, sovrastato dal Monte Cavallo. Ai suoi piedi scorre, implacabile, la Fiumara Amendolea che negli anni Settanta provocò le disastrose inondazioni. All’epoca Roghudi Vecchio contava circa 1650 abitanti. Nel 1971, a seguito di piogge torrenziali che provocarono morti e dispersi, venne emanata ordinanza di sgombero coatto del borgo. Lo scenario che si presenta allo sguardo è quello di un paese inquietante e misterioso. Le case sono costruite sul precipizio, in condizioni di estrema precarietà. In mezzo a tanti edifici in rovina spicca la chiesetta restaurata di San Nicola, umile luogo sacro con una croce in legno e diverse immagini votive, segno di una presenza umana che nonostante tutto non vuole abbandonare questo luogo magico. La location e l’aspetto diroccato del borgo rendono i suoi paesaggi unici. Da Roghudi si rientra in agriturismo facendo un’altra strada (via Bova), quindi itinerario ‘ad anello’. Lungo questo percorso fermate d’obbligo alla Rocca do Draku e Caldaie del Latte, due curiose formazioni rocciose. La prima ricorda la testa di un drago che custodirebbe un tesoro inestimabile, mentre le caldaie, dalla conformazione a forma di gobbe, rappresenterebbero le caddhareddhi, le pentole del latte che permetterebbero al drago di nutrirsi. Proseguiamo per Bova per poi riscendere sulla costa. Cena in agriturismo.

Gg 3    CONDOFURI – PENTEDATTILO- FERRUZZANO – GUARDAVALLE

Dopo la colazione ci dirigiamo a Pentedattilo, cinque dita, il nome di questo borgo richiama infatti la grande rupe che sorge alle sue spalle e che ricorda appunto la forma di una mano protesa verso il cielo. La mano del diavolo si dice. Quella di Pentedattilo è una storia tumultuosa e ricca di fascino che vede susseguirsi miti, leggende, abbandono e rinascita. Miti e leggende a parte, saranno però le tragiche calamità naturali a segnare il destino del borgo che a causa del terremoto prima e delle frequenti alluvioni poi, piano piano subirà un lento abbandono da parte dei suoi abitanti, divenendo a tutti gli effetti una ghost town. Dopo anni di abbandono e desolazione il borgo è rinato grazie ad interventi di messa in sicurezza del villaggio e all’apertura di piccole botteghe tradizionali. Qui a Pentadattilo incontriamo e fotografiamo un pastore di capre ed una delle pochissime abitanti del borgo. Ripartiamo per risalire la SS106 Ionica e facciamo una sosta nella villa/museo di un artista a Ferruzzano Marina: realizza mosaici, installazioni, maioliche d’ispirazione greca. Arriviamo quindi a Guardavalle in agriturismo. Cena in agriturismo.

Gg 4    GUARDAVALLE -SERRA SAN BRUNO – MONGIANA – GUARDAVALLE

Questa è la giornata dedicata ai Carbonai di Serra San Bruno ed all’archeologia industriale. Quello dei carbonai è forse uno degli ultimi settori attivi dell’archeologia industriale di cui tutta l’area delle Serre era ricca in un non lontano passato. Infatti, a memoria d’uomo, si ricordano ancora le decine di siti di produzione del carbone sparse nella fitta vegetazione delle montagne di Serra. Il settore impiegava decine di famiglie che tramandavano di padre in figlio le abilità della scelta del legno e della composizione degli “scarazzi” fino alla fase ultima della realizzazione del carbone. A distanza di secoli, ancora oggi, nei boschi delle Serre, è possibile individuare gli “scarazzi” fumanti, i covoni di legna accatastata e coperti di paglia bagnata e terra, che permettono la completa disidratazione e la piena cottura del legno e che porterà alla carbonizzazione. E’ una procedura lunga e paziente che deve essere seguita per circa venti giorni, mentre ne occorrono circa dieci per l’accatastamento geometrico della legna che va selezionata con al centro i pezzi più grossi a finire con i rami più sottili. A pochi chilometri le Reali ferriere Borboniche di Mongiana e la fonderia Ferdinandea, sono un viaggio nel tempo di una Calabria fiorente. Rientriamo quindi a Guardavalle in agriturismo. Cena in agriturismo.

Gg 5    GUARDAVALLE – STILO – MONASTERO S. GIOVANNI THERISTIS – GUARDAVALLE

Giornata dedicata a Stilo che, arroccata sulla fiumara a guardia del mare Ionio, ci racconta della straordinaria vicenda di questo luogo, che interpreta e rappresenta quella di tutta la Calabria. Le testimonianze delle culture, che hanno segnato nei millenni la storia di questa terra, si ritrovano a Stilo e nei suoi dintorni: dalla colonizzazione greca della costa, agli insediamenti monastici del periodo bizantino, ai monumenti del periodo rinascimentale e barocco fino alla straordinaria vicenda della nascita dell’industria del XIX secolo. Il suo centro storico ed il vicino borgo custodiscono gelosamente splendide ricchezze: un dedalo di viuzze, case attaccate l’una all’altra quasi a sorreggersi tra di loro, cortili e giardinetti che creano scorci di incantevole poesia, maestosi palazzi nobiliari, stupende chiese e soprattutto le mura di cinta con le torri e le porte urbiche, conferiscono a Stilo l’aspetto di una tipica cittadina medievale e fanno di essa uno dei Borghi più belli di Italia. Nei pressi di Stilo è il Monastero greco-ortodosso di San Giovanni Theristis dove risiede una comunità monastica appartenente alla Diocesi Romena Ortodossa d’Italia. Prima di rientrare in agriturismo avremo l’occasione di fotografare la lavorazione della ricotta in un antico casale di Bivongi. Pomeriggio di editing e cena di arrivederci.

 Gg 6    GUARDAVALLE – LAMEZIA TERME PARTENZA VOLO

Giornata di trasferimento per l’Aeroporto di Lamezia Terme. Qualora vi fosse tempo, sosta presso il laboratorio di un artista/scultore locale lungo il tragitto. Fine dei lavori

 

Quote

Quota di partecipazione – min. 6 persone:

per persona in camera doppia: € 1270,00

polizza annullamento: € 50,00 (facoltativa e da stipulare all’atto della prenotazione), inclusa copertura Covid-19

Informazioni

Servizi compresi:

L’assistenza prima del workshop e informazioni in merito a materiale fotografico e logistica, breve bibliografia di inquadramento Aspromonte, workshop fotografico di 6 giorni, dalle ore 14 del 1° giorno alle ore 12 del 6° giorno, tutte le visite indicate nel programma, lezioni in aula dotata di videoproiezione, l’assistenza durante le esercitazioni pratiche di shooting e analisi dei lavori realizzati, mixer-guida per tutte le location, ausili didattici monografici per ogni partecipante, il soggiorno di 6 giorni-5 notti in mezza pensione (colazione e cena) con sistemazione in camera doppia con servizi privati, 4 pranzi ‘light in corso di escursione, i trasferimenti da e per l’aeroporto di Lamezia Terme, i trasporti a terra in minivan con autista al seguito per tutto il programma

Non sono compresi:

Il viaggio fino a Lamezia Terme, le attrezzature fotografiche e il notebook per la frequentazione del corso, eventuali ingressi, mance ed extra in genere, la polizza annullamento, tutto quanto non espressamente indicato alla voce “Servizi compresi”.

I Voli:

I voli così come la polizza annullamento potranno essere richiesti ed acquistati presso I Viaggi di Zefiro, che sarà a disposizione per trovare le soluzioni migliori.

L’aeroporto di Lamezia Terme (SUF) è collegato con gli aeroporti di Milano Malpensa, Roma Fiumicino, Milano Bergamo, Bologna, Milano Linate, Pisa, Venezia Treviso, Torino, Venezia, Verona, Genova e Perugia dalle compagnie aeree AlbaStar, Blue Air, Condor, EasyJet, Eurowings, ITA Airways, Lufthansa, Ryanair, Swiss, Transavia e Wizz Air.  

 

Pasti:

I menù dei pasti sono concordati prima della partenza per tutto il gruppo e non è possibile modificarli a proprio piacimento. Ci impegnano, comunque, ad informare i fornitori locali nel caso di partecipanti con allergie e/o intolleranze alimentari, evidenziate in fase di prenotazione. Tali segnalazioni NON garantiscono comunque la possibilità di ottenere pasti speciali e/o variegati e nessuna responsabilità potrà essere imputabile a I Viaggi di Zefiro.

Pernottamenti:

Il soggiorno è previsto in strutture agrituristiche semplici ma di charme, situate in contesti rurali di grande fascino e perfettamente integrate nella natura circostante.

Rinunce:

Se un partecipante iscritto al viaggio dovesse rinunciarvi avrà diritto al rimborso della quota di partecipazione al netto delle penalità di seguito specificate (comunque rimborsabili dall’assicurazione previo franchigia), purché sia mantenuto il numero minimo di partecipanti previsto:

  • 40% entro 31 giorni dalla partenza;
  • 60% da 30 a 21 giorni prima della partenza;
  • 75% da venti a tre giorni prima della partenza;
  • nessun rimborso dopo tale termine.

L’annullamento del viaggio da parte di un partecipante con sistemazione in camera doppia comporta il pagamento del supplemento singola.

Tutor

Stefano PENSOTTI

Stefano Pensotti (www.stefanopensotti.com) nato nel 1959 a Casargo tra le montagne della Valsassina (LC), fotografo da più di 35 anni con esperienza pluriennale di fotoreportage all’estero. Suoi servizi sono stati pubblicati da numerose riviste italiane e straniere, il suo lavoro è stato esposto in numerose mostre in tutta Italia. Ha pubblicato 11 volumi fotografici, editi da diversi editori in Italia, Francia, Libia ed Inghilterra. Sue opere sono conservate nelle collezioni della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, della Fondazione Italiana per la Fotografia, dell’Archivio Fotografico Italiano di Castellana, della Galleria Melesi di Lecco. E’ vincitore del Premio Chatwin 2007 per il reportage fotografico, selezionato tra i migliori 100 autori al Travel Photographer Of The Year 2011, Premiato al Siena International Photo Award 2016. E’ il vincitore assoluto del Travel Photographer Of The Year 2018. Nel 2019 nuovamente selezionato tra i migliori 100 fotografi al Travel Photographer Of The Year. Il suo lavoro ruota attorno al reportage geografico, alla fotografia corporate, still life e ritratti. In 30 anni ha viaggiato in oltre 50 Paesi, in Europa, Africa e Asia, per la produzione di servizi fotografici o accompagnando piccoli gruppi di Viaggiatori – Fotografi. E’ rappresentato dall’agenzia fotografica Sime Photo Di lui anno scritto Luigi Erba, Denis Curti, Roberto Mutti, Lanfranco Colombo, Gianfranco Arciero. Da più di 25 anni viaggia in Europa, Africa e Asia per la produzione di servizi fotografici.

Angelo CAVALLARO

Angelo Cavallaro nato a Catanzaro nel 1963 e laureato all’Istituto Superiore per Interpreti e Traduttori di Firenze e in Scienze Politiche all’Università di Firenze. Nel 1995 fonda “I Viaggi di Zefiro”, Tour Operator specializzato in viaggi culturali ed esperienziali in Calabria, Italia e all’estero. Appassionato di viaggi, di fotografia di reportage, di escursionismo, è un profondo conoscitore della Calabria e dei suoi angoli più remoti, della sua gente e delle sue tradizioni, sempre alla ricerca del genius loci dei territori. È un convinto ambasciatore della sua terra e ama raccontarla per immagini, attraversandola in lungo e in largo, a piedi, in auto o con i tour che organizza, sempre alla scoperta di prospettive inconsuete e nuove storie da ascoltare al di là dei luoghi comuni. La sua idea di Calabria: una terra ’non ordinaria’, del non-finito e dell’infinito, del possibile e dell’impossibile, di una bellezza selvatica che lascia senza fiato.