Avventura Kazakistan: Il Mangystau misterioso

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Kazakistan
17-04-2026
9 giorni - 8 notti
25-04-2026
10
€ 4100  

Immaginate una terra di contrasti mozzafiato, dove le antiche tradizioni si fondono con l’architettura moderna e le vaste steppe si estendono fino a incontrare scintillanti città futuristiche. Questo è il Kazakistan, il nono paese più grande del mondo, un tesoro nascosto di bellezza naturale e ricchezza culturale. 

E Mangystau è la sua anima più segreta e remota. Un deserto che sembra un altro pianeta, fatto di canyon scolpiti dal tempo, altipiani bianchi come il sale, dune di sabbia dorata modellate dal vento e formazioni rocciose che raccontano storie di secoli passati. È un luogo dove il silenzio ti insegna ad ascoltare e si respira l’aria di una natura ancora intatta, che ti riporta all’essenza: spazio, tempo, libertà.

Il viaggio richiede spirito di adattamento, perché sono previste tre notti in campo tendato mobile, che verranno allestiti dai nostri autisti nei luoghi più spettacolari della regione. Per ques giorni sarà allestita un doccia da campeggio e un bagno ecologico. Il collegamento internet non sarà disponibile.
Il tutto sarà ampiamente compensato dalla possibilità di vedere luoghi unici all’alba e al tramonto per un viaggio assolutamente straordinario. 

Un’esperienza unica che ti lascerà senza fiato!

17 aprile: MILANO – AKTAU ✈️ 

Incontro con l’accompagnatore a Milano Malpensa e partenza per Aktau. Pasti e pernottamento a bordo.

18 aprile: AKTAU 🚐 (-/L/D)

Incontro con la guida in aeroporto. Check-in anticipato in hotel e camere immediatamente a disposizione. Se disponibile in base all’ora di arrivo colazione e breve riposo prima del tour.
Il tour inizia con un pranzo in un ristorante con cucina tipica dell’Asia Centrale. Rimarrete sorpresi  dall’abbondanza di delizie gastronomiche: diversi tipi di carne e deliziosi prodotti a base di pane della cucina kazaka. Per dessert: tè tradizionale con miglio e dolci kazaki.
Dopo pranzo andremo ad esplorare l’incredibile Aktau, che è anche l’unico porto del Kazakistan. Questa è una città completamente nuova e moderna, dove tutto è calcolato con precisione matematica. È stata concepita come un insediamento per l’estrazione dell’uranio nel 1958, ma è diventata in seguito un luogo di attrazione per migliaia di turisti.
Si esplorano i luoghi più iconici della città: la piazza centrale con una fiamma eterna, l’unico faro sul tetto di un edificio residenziale, il monumento alla Caravella di Colombo, la cattedrale ortodossa dell’Annunciazione.Vogliamo mostrarvi la vita autentica della città delle “montagne bianche”, come viene chiamata Aktau, e vi porteremo al mercato locale. Qui potrete assistere a un vivace commercio di prodotti tradizionali ormai introvabili nelle grandi città: enormi matasse di tessuto con inserti argentati e balle di cotone utilizzate per realizzare i comodi cuscini da pavimento, i korpe. Tra gli oggetti più curiosi troverete strumenti musicali tradizionali, culle intagliate a mano e l’erba sacra adyraspan, nota per le sue proprietà purificatrici e per la capacità di allontanare gli spiriti maligni — e, secondo la tradizione, persino le malattie!
Visiteremo anche la parte gastronomica del mercato, la più vivace e interessante, dove potrete assaggiare autentiche specialità della cucina nomade, tra cui il latte fermentato di cavalla e di cammella.
E, naturalmente, visiteremo il museo, dove potrete ammirare le mostre più interessanti e scoprire il profondo legame tra italiani e kazaki, nato durante il periodo della Via della Seta.
Concluderemo la giornata con una piacevole passeggiata lungo la costa del Mar Caspio, seguendo un suggestivo sentiero roccioso.
La giornata si conclude con la cena: dalla terrazza del ristorante potrete ammirare i magnifici tramonti e, durante il pasto, discutere delle nostre prossime avventure. Il menù prevede una grigliata con quattro tipi di pesce del Mar Caspio. 

19 aprile: AKTAU – ZHYGYLGAN – KENTY BABA – SULTAN EPE – KAPAMSAY – SARTAS

Pensione completa. Si lascia la capitale in direzione di Zhygylgan, un’enorme frana geologica che ha creato un cratere circolare di circa 10 km, poco distante dal Mar Caspio. Qui, tra le rocce e le pareti scoscese, si trovano alcune impronte fossili: tracce pietrificate di antichi felini dai denti a sciabola e piccoli cavalli tridattili, memoria tangibile di un’epoca preistorica. Si scende per un breve tratto nel cratere e poi si prosegue su un sentiero pianeggiante fino a raggiungere un suggestivo lago a forma di cuore: un luogo romantico e perfetto per una pausa contemplativa.
Il pranzo sarà servito con una vista spettacolare dalle falesie, affacciate sull’immenso silenzio del paesaggio.
Si prosegue poi verso Kenty Baba, il 362esimo santo del Mangystau. Una necropoli sacra immersa in un paesaggio silenzioso che amplifica il senso di sacralità. Questo antico complesso funerario è dedicato a Kenty Baba, figura venerata come santo e guida spirituale. La tradizione narra che salisse lungo le scale scavate nella roccia per chiamare alla preghiera dall’alto, in un gesto che ancora oggi riecheggia nel vento.
Ci spostiamo poi alla moschea sotterranea di Sultan Epe – il santo patrono dei marinai, dove scenderemo per celebrare il sacramento. Alcuni studiosi ipotizzano che queste strutture, spesso definite moschee, siano in realtà molto più anche, legate a credenze e culture pre-islamiche.
Infine si arriva al canyon di gesso Kapamsay, dove, tra le sue suggestive nicchie, con un pò di fortuna si possono osservare i nidi delle aquile. Si entra nel canyon dalla foce e si effettua una piacevole passeggiata. Poco dopo l’inizio del percorso, si incontra una grande grotta il cui interno ospita un piccolo boschetto di gelsi e biancospini.
Il pernottamento è previsto presso il Centro Visitatori di Sartas, dove è possibile dormire sia nelle comode stanze della struttura sia nelle tradizionali yurte. 

20 aprile: SHAKPAK ATA – TORYSH – KOKALA – SHERKALA – SAMAL AUL 🚐 (B/L/D)

La prima tappa della giornata è la tomba del santo: la celebre moschea soTTerranea di Shakpak-Ata. L’edificio è davvero impressionante. Le caratterische finestre lasciano filtrare la luce in modo suggestivo, mentre la fuliggine sul soffitto ha portato gli studiosi a ipotizzare che questo luogo fosse un tempo un santuario degli adoratori del fuoco e dei seguaci dello zoroastrismo.
Successivamente si visita uno dei luoghi più straordinari del Mangystau: la valle delle sfere Torysh. Le concrezioni di pietra si sono formate grazie a processi che, milioni di anni fa, avvenivano nelle profondità dell’antico oceano Tede. Il guscio di un antico abitante dell’oceano è diventato il nucleo attorno al quale si sono stratificati strati di sabbia, che nel tempo si sono poi pietrificati dando vita a forme bizzarre: palle, funghi, uova, cilindri e perfino figure che ricordano piccole bambole.
Terminata la visita, si prosegue verso Kokala, dove si pranza, una stretta gola dai colori vivaci, dove si sovrappongono strati di calcare, argilla e sedimenti antichi, creando un paesaggio surreale.
Il viaggio prosegue al monte Sherkala, una delle meraviglie naturali più evocative del Mangystau. Con la sua forma che ricorda una gigantesca yurta, Sherkala è avvolta da anche leggende: si racconta che valorosi cavalieri si difesero qui fino alla fine, rifugiandosi negli anfratti della montagna. Per questo, la montagna è conosciuta anche come la “Città delle Tigri”, emblema di tenacia e coraggio.
La giornata si conclude in una fattoria kazaka, dove si può condividere la vita tradizionale dei pastori nomadi. Il pernottamento è previsto nelle yurte oppure se disponibili presso le stanze della casa del fattore.  

21 aprile: AYRAKTY-SHOMANAY – SHEPTE MUSEO – TUZBAIYR 🚐 (B/L/D)

La prima tappa della giornata è la catena montuosa Airakty-Shomanay. Le montagne Airakty ricordano castelli fiabeschi con guglie, torri, colonna e mura. In primavera la valle è ricoperta di tulipani selvatici sogdiani (piccoli e delicatamente profumati): un vero spettacolo della natura da vedere con i vostri occhi! Inoltre, lungo i fianchi del monte Airakty, su blocchi di gesso, si possono vedere alcuni petroglifi, chiamati da alcuni studiosi le “Sinfonie della steppa”.
Si prosegue poi per la piccola cittadina di Shetpe, dove si trova un piccolo ma interessantissimo museo locale dedicato alla mitologia turcofona. Dopo pranzo il viaggio prosegue verso uno degli scenari più sorprendenti della regione: la palude salata di Tuzbair. Qui l’altopiano di Ustyurt termina bruscamente in una serie di scogliere di gesso e calcare, intagliate da canaloni e gole, creando un paesaggio surreale di colonne naturali. Si passeggia in un punto panoramico dove si osserva la distesa bianca, un tempo parte dell’antico mare Paratetide, un mare interno derivato dall’oceano Tede.
È difficile immaginare che l’arida steppa, a tratti simile alla pelle di un cammello con radi cespugli di assenzio e spinose erbacce, fosse un tempo l’antico mare Paratethys. All’inizio dell’era cenozoica, circa 34 milioni di anni fa, questo mare si estendeva “da Parigi agli Altai”, unendo in un unico bacino i mari Nero, Caspio e Aral.
La vita acquatica del Paratethys era straordinariamente ricca: dai molluschi ai crostacei, fino a piccole balene e delfini. Ma i cambiamenti climatici e geologici ne influenzarono profondamente la fauna. Col passare del tempo, il livello dell’acqua diminuì drasticamente e la salinità aumentò, costringendo la maggior parte delle specie a estinguersi.
Oggi possiamo immaginare questa antica biodiversità grazie ai resti fossili. Durante l’esplorazione è possibile imbattersi perfino in denti di squalo, testimonianza della vita acquatica che un tempo prosperava in queste acque. Pernottamento presso il campo tendato. 

22 aprile: BEKET ATA – BOZZHIRA – CANYON BOZZHYRA 🚐 (B/L/D)

La prima tappa della giornata è dedicata al sito spirituale più importante del Mangystau: il santuario sotterraneo di Beket Ata. Un sentiero panoramico di 2 km, con circa 800 scalini e un dislivello di 150 metri, conduce al santuario, regalando scorci suggestivi lungo il percorso. Visiteremo la moschea sotterranea con un custode locale. È interessante notare che la disposizione delle stanze nel mausoleo di Beket-ata ripete la logica delle stanze nella piramide di Cheope. Chiunque sia stato coinvolto nella creazione di questi monumenti unici – sia che siano stati eretti da un gruppo di costruttori o, come dice la leggenda, solo dalle forze del santo stesso, – ci colpisce la profondità della conoscenza tecnica degli antichi architetti che furono in grado di costruire tali strutture. Un’acustica perfetta e un eccellente sistema di ventilazione potrebbero competere con la tecnologia moderna in termini di efficienza. Dopo la visita, ci si ferma per un tè e un pranzo semplice presso la casa dei pellegrini posta all’imbocco del sentiero, in un ambiente autentico e ricco di spiritualità.
Proseguiamo in un luogo fantastico: la valle Boszhyra. Qui la natura ha dato vita a un paesaggio da sogno, dominato da canyon, pinnacoli, torri bianche e forme che cambiano aspetto a seconda della luce e del punto di vista. Il tutto è avvolto dal silenzio, rotto solo dal vento che sembra essere l’unico guardiano di questo luogo incantato. Il campo tendato viene montato in una zona riparata e si trascorre la notte immersi nella quiete, sotto un cielo limpido e colmo di stelle.

23 aprile: BOZZHIRA TREKKING – KYZYLKUP – BOKTY 🚐 (B/L/D)

Si inizia la giornata con una breve passeggiata in un canyon, antico letto fluviale, scolpito nel calcare e nell’argilla, dove ora nidificano le aquile. Si continua l’esplorazione della zona con un’altra passeggiata, questa volta di circa 3 km, che richiede un paio d’ore includendo le soste, attraverso uno dei luoghi più affascinanti dell’intera zona: il sentiero pianeggiante che sovrasta la valle di Boszhyra. Questi scenari mozzafiato e surreali vengono spesso paragonati a paesaggi extraterrestri, come quelli di Marte o della Luna.
Dopo aver ripreso le auto, si effettua una sosta presso la montagna di Bokty, la cui forma varia a seconda del punto di osservazione e che è raffigurata anche sulla banconota da 1000 tenge. Si prosegue poi verso le colline colorate di Kyzylkup, chiamate anche “Tiramisù” per le loro stratificazioni bianche, rosse e marroni che ricordano il dolce tiramisù. Chi lo desidera può salire in cima alle creste Kyzylkup, ammirando l’incredibile paesaggio dall’alto. Al tramonto, tra calde sfumature di luce, il campo viene sistemato su un’altura, offrendo uno scenario di rara bellezza. 

24 aprile: ZHANAOZEN – KARAGIE – AKTAU  🚐 (B/L/-)

Lasciato il campo ci si mette in viaggio verso Aktau. Durante il tragitto è prevista una breve sosta nei pressi della città di Zhanaozen, cuore dell’industria petrolifera kazaka, caratterizzata da un paesaggio punteggiato da innumerevoli pompe di estrazione. Successivamente si effettua un’altra tappa per osservare la depressione di Karagie, una delle più profonde al mondo, situata a 132 metri sotto il livello del mare, il punto più basso dell’Asia Centrale. Lungo la strada si sosta inoltre presso una piccola fattoria dove pastori locali allevano capre e dove il cibo racconta la cultura e le tradizioni del luogo attraverso una degustazione di formaggi artigianali, vini e specialità tipiche. L’arrivo ad Aktau è previsto nel tardo pomeriggio e si pernotta nello stesso hotel usato all’inizio del viaggio. Si conclude la giornata con una cena a buffet, occasione per celebrare i momenti vissuti e le emozioni condivise durante il viaggio. 

25 aprile: AKTAU – MILANO 🚐✈️

Trasferimento in aeroporto dopo la cena e partenza del nostro volo di rientro. Pasti e pernottamento a bordo. Arrivo e termine del viaggio. 

quote

Quote di partecipazione a persona da Milano – min 10/12 partecipanti:

in camera/tenda doppia: € 4100

tasse aeroportuali: € 210

quota d’iscrizione: € 75

suppl. singola (ove possibile): € 250

supplemento tenda premium € € 360

informazioni

Servizi compresi:

  • i voli di linea della Azerbaijan Air in classe economica e franchigia bagaglio in stiva da 23kg (i voli non sono opzionati e la tariffa è soggetta a riconferma al momento della conferma del viaggio);
  • il tour nel Mangystau in fuoristrada 4×4 (2/3 persone per auto); 
  • 3 notti in hotel 5 stelle, 1 notte in yurta o camere presso il Centro visitatori di Sartas, 1 notte in yurta o camere presso la fattoria Kazaka, 3 notti in tenda singola tipo igloo. Insieme alla tendo sono forniti 2 materassini (uno termico e uno gonfiabile), sacco a pelo e coperta. Si consiglia di portare un cuscino gonfiabile e un sacco lenzuolo, per chi lo desidera;
  • 3 pasti e cene in un ristorante della città. Nel campo colazioni, pranzi e cene, eseguiti da uno chef. Il tour viene seguito da un pullman UAZ con lo staff del campo, tenda ristorante, bagno chimico, doccia.
  • acqua in auto nei giorni di tour
  • gli ingressi ai siti in programma;
  • l’assistenza di una guida accompagnatore in lingua italiana per il tour nel Mangystau;
  • la polizza sanitaria-bagaglio e annullamento (massimale € 50.000);
  • l’assistenza di un accompagnatore dall’Italia per tutta la durata del tour.

Non sono compresi:

Le tasse aeroportuali indicate a parte, le bevande ai pasti, le mance (prevedere 100€ a persona), tenda Premium (tenda più alta e spaziosa fornita con brandine, vedere descrizione in fondo, gli extra di carattere personale, tutto quanto non espressamente indicato alla voce “Servizi compresi”.

OPERATIVO VOLI

Data N. Volo Tratta Orari
17/04/2026 J2 036 Malpensa – Baku 11:25 – 18:05
17/04/2026 JE 8215 Baku – Aktau 23:50 – 01:55+1
25/04/2026 J2 8216 Aktau – Baku 02:55 – 03:00
25/04/2026 JE 035 Baku – Malpensa 07:10 – 10:25

Su richiesta possiamo quotare il viaggio in treno/aereo da Lamezia Terme o altro aeroporto.

HOTEL

Città Hotel Camera Notti
Aktau Hotel 5 * standard 2
Zhygylgan Centro visitatori Sartas standard 1
Fattoria Kazaka Yurta tradizionale standard 1
Tuzbair Campo tendato standard 1
Boszhyra Campo tendato standard 1
Kyzylkup (Tiramisù) Campo tendato standard 1
Aktau Hotel 5 * standard 1

I plus del nostro viaggio:

🏜️ Paesaggi unici e spettacolari aperti da pochi anni al turismo.

💫 Le stratificazioni colorate di Kyzylkup: ammira le montagne che sembrano uscite da un sogno, con le loro stratificazioni rosa e bianche, spesso paragonate a un “tiramisù geologico”.

🏜️ La Valle di Torysh: esplora uno dei luoghi più misteriosi del mondo.

⛺️ Notte sotto le stelle: lasciati incantare dalla magia del cielo stellato del deserto, lontano da ogni fonte di inquinamento luminoso, per vivere un’esperienza indimenticabile di pace e connessione con la natura.

🪄 cucina da campo e cuoco durante il tour.

👉 accompagnatore dall’Italia + guida locale parlante italiano.

Documenti necessari:

E’ necessario il passaporto, con almeno 6 (sei) mesi di validità residua. Per eventuali variazioni alla normativa relativa alla validità residua richiesta del passaporto, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia.Non è necessario il visto di ingresso per soggiorni non superiori a 30 giorni, per un totale massimo di 90 giorni nell’arco di 6 mesi. Consultare la Sezione “Requisiti di Ingresso” di questa Scheda per maggiori informazioni 

Disposizioni sanitarie:

Non è richiesta alcuna vaccinazione. Per consigli in merito a vaccinazioni raccomandate ma non obbligatorie, si raccomanda di consultare il proprio medico.

E’ bene sapere che:

  • Le tariffe aeree si riferiscono ad una specifica classe di prenotazione a spazio limitato e soggetta a nostra riconferma al momento della prenotazione.
  • Il presente programma è basato su orari, tasse aeroportuali, tariffe dei trasporti e costi dei servizi a terra attualmente in vigore. Una variazione delle tariffe dei trasporti, dei costi dei servizi o del tasso di cambio indicati che dovesse verificarsi entro 20 giorni dalla data di partenza, determinerà una revisione delle quote. Inoltre l’ordine dei luoghi d’interesse potrebbe essere scambiato a causa delle condizioni stradali e/o meteorologiche del momento. Nel viaggio verranno percorsi circa 1.150 km.
  • Si prevedono quotidianamente delle passeggiate e piacevoli camminate (le più lunghe saranno a Zhygylgan, Beket ata e Boszhyra, con circa 2-3 ore di cammino), quindi si consiglia di avere con sé delle scarpe leggere da trekking.
  • Per i campi mobili vengono fornite tende igloo classiche, altezza massima 120 cm.Insieme alla tenda sono forni 2 materassini (uno termico e uno gonfiabile), sacco a pelo e coperta. Si consiglia di portare un cuscino gonfiabile e un sacco lenzuolo per chi lo desidera. La Tenda Premium è, invece, una tenda più spaziosa con un’altezza massima di 170 cm e una base di 210 cm per lato. Con essa viene fornito una brandina pieghevole, materasso gonfiabile, un materassino 3 cm, sacco a pelo, coperta, cuscino e federa. 
  • Le sistemazioni nelle yurte, simile alle Ger mongole, richiedono comunque un certo spirito di adattamento non avendo i servizi privati. All’interno viene fornito letto, sacco a pelo, biancheria, cuscino e federa.
  • I campi tendati sono tutti forniti di una grande tenda dove si mangia il cibo preparato dal cuoco, tavoli e sedie da campeggio, bagno ecologico e doccia.
  • Non prendiamo nulla e non lasciamo nulla! Cerchiamo di avere il massimo rispetto dell’ambiente. Durante i campi viene sempre fornito un bagno biologico e detergenti sicuri per la Natura (sapone, dentifricio, shampoo) 
  • Il clima non dovrebbe essere eccessivamente freddo, con massime di circa 15/16° e minime notturne di circa 5° (temperature più precise verranno fornite pochi giorni prima della partenza).
  • Non c’è connessione internet durante il tour, il wi-fi è presente solo ad Aktau e in pochi altri posti. Il cellulare in molti luoghi non prende.
  • La pre-assegnazione dei posti sui voli non è garanta, dipende dalle regole imposte dalla compagnia aerea e/o dalla classe di prenotazione. Viene da noi effettuata dopo l’emissione dei biglie aerei, solo se permessa e solo se gratuita da parte della compagnia. In caso contrario il cliente potrà farla a pagamento, se possibile, direttamente sul sito della compagnia aerea, oppure in fase di check-in online.
  • Il Mangystau non è una zona “turistica” e le prime esplorazioni della regione sono tutte recenti. Il viaggio richiede, pertanto, un certo spirito di adattamento e d’avventura. Si segnala che l’ordine di visite ed escursioni in ciascuna località può essere variato per esigenze organizzative, meteorologiche e sanitarie. Per chi ama viaggiare ed è disposto ad affrontare qualche disagio, è una grandiosa esperienza d’incontro con una popolazione cordiale e ospitale e di totale immersione in un ambiente naturale stupendo.

Pagamenti:

  • € 250,00 entro il 15 gennaio 2026;
  • 30% della quota al momento della conferma del tour;
  • saldo 45 giorni prima della partenza

Rinunce: 

Se un partecipante iscritto al viaggio dovesse rinunciarvi avrà diritto al rimborso della quota di partecipazione al netto delle penalità di seguito specificate, purché sia mantenuto il numero minimo di partecipanti previsto:

  • 40% entro 31 giorni dalla partenza;
  • 60% da 30 a 21 giorni prima della partenza;
  • 75% da venti a tre giorni prima della partenza;
  • nessun rimborso dopo tale termine.

L’annullamento del viaggio da parte di un partecipante con sistemazione in camera doppia comporta il pagamento del supplemento singola. Ci riserviamo il diritto di richiedere un supplemento del prezzo qualora non si raggiunga il numero minimo di partecipanti previsto dalla quota.